Alle prime armi con il Marketing Automation – Parte II

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Se dunque siete alle prime armi con una piattaforma di Marketing Automation e dovete far partire tutti i processi in un colpo solo, non fatevi prendere dal panico, ma ricordate (come dicevamo in questo articolo) di badare per prima cosa alle funzionalità base e più semplici, avvaletevi dell’aiuto di community e gruppi online.

Dopo di che, ecco altri due aspetti importanti da tenere in considerazione.

La logica prima di tutto
Lo scoring può essere una sfida quando si mette in piedi il primo programma di automazione, ma non bisogna lasciarsi spaventare. Diventa essenziale quando si entra negli step successivi ai primi. Provate con cose semplici come dare un +1 o +2 punti a visite multiple lo stesso giorno ad un sito web, oppure +10 o +20 punti alla compilazione di un form. Come si creano i modelli migliori? Andate attraverso diversi scenari per lo scoring dei lead insieme ai team marketing e vendite, raggiungete un accordo e utilizzatelo per 4 o 6 mesi. Dopo di che, rivalutate il modello di scoring e stimate quanto è funzionale per la qualificazione dei lead. Se vedete che le persone sono troppe o ci sono troppi pochi punti, aggiustate il tiro e rivalutate di nuovo dopo alcuni mesi. Dopo vari aggiustamenti, dovreste riuscire ad avere un modello di scoring da continuare a migliorare sulla base di feedback interni e analytics che riguardano il raggiungimento dei lead e il loro stato qualificato. Ricordate che usare gettoni per lo scoring nel programma è più facile che fare aggiornamenti e aggiustamenti aggiungendo direttamente ai vari step.

Provare e riprovare
Se la prima volta vi va sempre male, sappiate che non siete soli. Mentre la vostra campagna può sembrare logica a voi e agli altri, ci può essere qualcosa di minimo che la fa risultare non accurata. Se siete in grado di preparare un programma e testarlo meticolosamente, nel momento in cui tutto sembra andare correttamente e girare come ci si aspetta… qualcun altro deve testarlo. Non sottovalutate mai la necessità di testare. Un’altra cosa importante è creare un programma o una campagna e aggiungere un filtro per permettere di testare solo il flusso dei lead. Potete farlo aggiungendo al vostro programma un filtro sugli indirizzi email che contenga @test.com. Anche quando vi sentite padroni della piattaforma e di tutte le sue complessità, ricordate che tutti fanno errori e che effettuare test è importante per chi è un vero conoscitore tanto quanto per chi è alle prime armi. Il Marketing Automation non è una soluzione pronta all’uso e ogni organizzazione ha esigenze diverse. È importante ricordare che per imparare ad utilizzare questi sistemi è necessario assistere a ore di formazione, vedere video e webinar, restare in contatto con gli esperti del settore ed esercitarsi molto per acquisire un set di skill. Commetterete sempre degli errori, anche se sarete degli esperti, per questo è molto importante effettuare dei test.

E ricordate che, come Roma non è stata costruita in un giorno, allo stesso modo il vostro sistema di automatizzazione del marketing.

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