Con l’età aumenta preoccupazione per la privacy online. Il caso UK.

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Pare che in UK molti utenti inizino a preoccuparsi per la ‘digital privacy’. Si preoccupano sempre più pensando a chi potrebbe visualizzare i loro file, le loro immagini e i dati personali senza il loro permesso. Anche chi conosce il mondo digital tende a rizzare le orecchie, ma in particolare i più preoccupati sembrano gli anziani.

YouGov, lo scorso marzo ha condotto un sondaggio sui Cloud Security Solution Provider, mentre Cloudmask ha scoperto che il 32% degli utenti che utilizzano Internet in Inghilterra sono preoccupati per le proprie informazioni personali. Risulta invece che i gruppi più giovani, dove comunque il 40% hanno più di 55 anni, sono tendenzialmente meno preoccupati.

Non si tratta in realtà di nulla di nuovo. Gli anziani, che non possiamo chiamare “nativi digitali”, stanno pian piano iniziando ad avvicinarsi al mondo del digital, lontano da quello in cui sono cresciuti, e per il quale hanno sempre provato scetticismo e sospetto.

Uno studio condotto da Ipsos MORI per la Royal Statistic Society, mostra che nel 2014 fosse poca la fiducia degli anziani nei confronti del digital. Alla richiesta agli utenti inglesi di dare un voto da 0 a 10 al loro livello di fiducia nelle Internet Companies, il risultato ha fatto emergere che tra i giovani dai 16 ai 24 anni non ci fosse una gran fiducia – il punteggio più alto tra questi è stato infatti solo di 4.47. Gli intervistati di età tra i 55 e 75 avevano molto meno fiducia, con voto di solo 3.35.

Quanto siete attenti alla sicurezza dei vostri dati online? Come siete organizzati in tal senso?

Raccontateci la vostra esperienza.

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