Sondaggio: le piccole imprese vogliono software di Marketing Automation

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Secondo un report di Software Advice (gruppo Gartner) quasi la totalità (98%) degli addetti agli acquisti software delle piccole imprese stanno comprando strumenti per il marketing automation per la prima volta. Il report si basa sull’analisi di 365 conversazioni telefoniche tra acquirenti di software di piccole-medie imprese e consulenti. Secondo il sondaggio, vengono definite piccole-medie le imprese che hanno a disposizione ricavi dai 50 milioni di $ in giù. Il 67% dei rispondenti al sondaggio ha quindi ricavi pari o inferiori a 1 milione di $.
“I nostri dati mostrano che praticamente tutte le imprese stanno valutando software per il marketing automation per la prima volta”, dice Luke Wallace – CRM market research associate di Software Advice, nonché autore del report.
“Molti contano ancora su metodi manuali, come carta e penna, fogli excel e singole email per gestire le loro attività di marketing.”

Dal sondaggio emerge che il 47% degli acquirenti di piccole-medie imprese utilizzano ancora metodi manuali per la gestione delle attività di marketing; il 17% usa software di marche specifiche; il 15% usa il CRM; l’8% usa software per l’email marketing; solo il 2% utilizza già software per il marketing automation.
Le principali ragioni citate per la valutazione di un software di marketing automation sono il miglioramento della generazione dei lead (27%), l’insoddisfazione per il sistema attualmente in uso (15%), la necessità di funzionalità migliori o ulteriori (13%), la crescita aziendale (10%).

Le funzionalità maggiormente richieste dalle piccole aziende sono la gestione dei contatti (74%), l’email marketing (55%), il tracking dei lead (43%), il “drip” marketing (39%) e la gestione del follow up (38%).

Dal sondaggio emerge che i settori che maggiormente acquistano software per il marketing automation per la prima volta sono l’immobiliare (37%), la consulenza (11%), la manifattura (5%), il retail (4%), le assicurazioni (4%), i software e l’IT (3%).

“L’immobiliare è un settore orientato alle persone e molti agenti potrebbero esitare a sostituire l’elemento umano che lo caratterizza” dice Mr. Wallace. “Inoltre le transazioni immobiliari coinvolgono molte persone diverse e molti documenti. La digitalizzazione e l’automazione di tutto questo non è semplice. Detto ciò, molti buyer del settore stanno cercando di spostarsi dai softare specifici di settore, che di fatto non rispondono a tutte le esigenze reali”.

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